http://www.reginamundi.info/ Cappella Virtuale

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San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo; che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli; e tu, o Principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. AMEN. Clicca su S.Michele A .>>> e vai alla Cappella virtuale Reginamundi.info

mercoledì 4 giugno 2014

in Te mi riifugio ...


In Te mi rifugio!
Riflessioni sulla vita e sulla fede… in punta di mouse
raggiungere+un+obbiettivo

NON CONCENTRARTI SULL’ERRORE; TROVA IL RIMEDIO!

opportunita
“Ragazzi, secondo voi si può trasformare una difficoltà in opportunità? Cosa occorre per superare un problema?”

Gli sguardi silenziosi dei miei studenti erano chiari: non volevano rischiare di dare risposte ovvie.
“Perché non raccontate ciò che è capitato a voi o a qualcuno della vostra famiglia?”
E un giorno Silvia ha detto: “Prof, all’inizio pensavo di non aver nulla di interessante da raccontare. La mia famiglia mi sembrava così normale e la mia vita così banale. Poi una mattina è stato come vedere mia sorella per la prima volta! La osservavo e pensavo tra me e me -Ma come ho fatto a non pensarci prima?-”Continue reading 

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Non so perché alla fine ho deciso di scriverti: questa è la storia di una ragazza solare, che era sempre sorridente anche nei momenti bui.
Poi arrivò il momento di partire dalla sua amatissima terra, lasciare tutto e tutti per andare ad abbracciare la sua croce.
La ragazza, che allora era poco più che una bambina, partì. Salutò amici, parenti e terra natia. Pianse tutto il dolore che aveva dentro; ben cinque ore di pianto!
L’indomani ebbe inizio la sua nuova vita, quella vita che lei non voleva e che temeva. Ebbe inizio con derisioni e beffe.. Lei cominciava a cadere sempre più spesso vittima del panico e dell’ansia e visse molti giorni tra ospedali e medici.
Poi un giorno, dopo diversi anni, alzò lo sguardo verso il suo sole che sempre l’aveva guidata e mai l’aveva abbandonata. Ritrovò il suo sorriso e asciugò le lacrime. Si era imposta di smetterla di soffrire convincendosi che avrebbe potuto farcela anche in questo nuovo posto.
Ma doveva fare i conti con la sua routine: i suoi genitori da tempo litigavano, si odiavano, urlavano e sbattendosi le porte in faccia, mentre lei sorreggeva le sue piccole sorelline che vacillavano, perse in quel caos. Continue reading 

Mafalda
donna3
Prof, sono tornata da Perugia apposta per vedere lo spettacolo con Chiara Amirante: una grande donna!
E’ stato così che mi è venuta voglia di scriverle, ma lei mi deve rispondere sinceramente!
E’possibile non riuscire a guardarsi allo specchio perchè il tuo corpo ti sembra orrendo? Non perche tu non ti piaccia, ma semplicemente perche tutta la gente che ti sta intorno pensa che tu sia un uomo.
Forse perche un po’, sin da bambina, tuo padre voleva che tu fossi maschio e quando sei cresciuta ti ha fatto fare lavori “maschili” con lui che, crescendo, ti hanno dato la struttura e la muscolatura di un uomo…
Forse perche non faccio proprio lo sport più comune e femminile di questo mondo…
Forse perchè a me non è mai piaciuto più di tanto fare la civetta ricoglionita che al posto di pensare con la testa, ha sempre e solo al centro dei propri pensieri la tattica più efficace per attirare un ragazzo…
Non lo so perché, però io non riesco a stare bene con me stessa; ma non perche non mi piaccio, ma solo perche la gente mi vede all’opposto di quello che sono!
E quando arrivano a dirti “qualsiasi maschio sarebbe più femminile di te”, beh, a quel punto l autostima cade a pezzi.
Scusi prof se le ho scritto, è stata una cosa d impulso. Lo so che ha tanto da fare e non la volevo disturbare mi perdoni. Arrivederci.

domenica 1 giugno 2014

Il Papa: «Il Diavolo vuole distruggere la famiglia»

Papa Francesco all'Olimpico



di Massimo Introvigne

In un’atmosfera di grande festa, Papa Francesco ha incontrato ieri 1° giugno 2014 allo Stadio Olimpico di Roma le realtà del Rinnovamento Carismatico Cattolico, il più grande movimento mondiale per numero di aderenti, in occasione della Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo italiano, alla presenza di 52mila persone, provenienti da 55 Paesi. Papa Francesco ha esortato i tantissimi giovani presenti a spendere la loro giovinezza per ideali grandi, perché una gioventù tenuta «in cassaforte» diventa «uno straccio» e «non serve a niente», e ha proposto una riflessione sull’azione del Demonio, tema frequente nel suo Magistero e cui i carismatici sono particolarmente sensibili, affermando che oggi il Diavolo, in particolare, «vuole distruggere la famiglia».
Nel suo discorso il Papa ha esortato i carismatici a non cercare di essere «controllori della Grazia» e «dogane dello Spirito Santo» ma a lasciar fluire liberamente l’ispirazione dello Spirito Santo, senza «ingabbiarla», per l’evangelizzazione: «Uscite nelle strade a evangelizzare, annunciando il Vangelo; ricordate che la Chiesa è nata “in uscita”, quella mattina di Pentecoste».
Il Pontefice ha anche raccomandato ai carismatici l’amore per la Sacra Scrittura – e il mantenere l’abitudine dei primi anni del movimento di portarla sempre in tasca –, l’«ecumenismo spirituale» – che il Rinnovamento pratica soprattutto nei confronti della componente pentecostale del mondo protestante – e l’accoglienza dei poveri, ma «tutto questo sulla base dell’adorazione» perché «il fondamento del rinnovamento è adorare Dio!».
Nel mondo carismatico cattolico non mancano divisioni interne, come avviene in tutte le realtà molto grandi. Ma il Papa ha messo in guardia contro lo spirito di divisione, che viene dal Demonio: «La divisione da chi viene? Dal demonio! La divisione viene dal demonio. Fuggite dalle lotte interne, per favore! Fra voi non ce ne siano!».
Come aveva ricordato altre volte, Papa Francesco ha affermato di non avere capito all’inizio il Rinnovamento Carismatico in Argentina, scambiandolo per una specie di «scuola di samba» spirituale. Più tardi, conoscendolo da vicino e diventandone assistente spirituale, concluse che «il Rinnovamento Carismatico è una grande forza al servizio dell’annuncio del Vangelo, nella gioia dello Spirito Santo», e che lo stile di preghiera carismatico è, semmai, una «santa ubriachezza».
Accogliendo le testimonianze dei sacerdoti, dei giovani, delle famiglie e degli ammalati il Pontefice ha chiesto di includere la prossima volta fra questi testimoni anche i nonni – un altro tema su cui torna spesso – che sono «la nostra saggezza, sono la saggezza della Chiesa; gli anziani che tante volte noi scartiamo».
Con grande forza, Francesco ha sottolineato la centralità della famiglia, dove «Gesù cresce, cresce nell’amore dei coniugi, cresce nella vita dei figli». E ha confidato un suo pensiero: dietro la crisi della famiglia di questi anni c’è il Diavolo. È il Diavolo che attacca e vorrebbe distruggere la famiglia. «Il Signore benedica la famiglia – ha esclamato Papa Francesco – la faccia forte in questa crisi nella quale il diavolo vuole distruggerla».
Ai sacerdoti il Papa ha raccomandato: «Amate la vostra gente, siate vicini alla gente. Questo è quello che chiedo a voi, questa doppia vicinanza: vicinanza a Gesù e vicinanza alla gente». E ai giovani ha chiesto di aprire il cuore alle cose grandi, spendendo la vita per il Vangelo senza tenerla «in cassaforte». Diversamente, «questa gioventù diventa vecchia, nel peggiore senso della parola. Diventa uno straccio. Non serve a niente. La gioventù è per rischiarla: rischiarla bene, rischiarla con speranza. È per scommetterla su cose grandi. La gioventù è per darla, perché altri conoscano il Signore. Non risparmiate per voi la vostra gioventù: andate avanti!».
Nel commovente incontro con una non vedente, il Pontefice ha affermato che «i fratelli e le sorelle che soffrono, che hanno una malattia, che sono disabili, sono fratelli e sorelle unti dalla sofferenza di Gesù Cristo, imitano Gesù nel momento difficile della sua croce, della sua vita. Questa unzione della sofferenza la portano loro avanti, per tutta la Chiesa».
Al Rinnovamento il Papa ha infine dato appuntamento alla Pentecoste 2017 per celebrare «il vostro grande Giubileo» – i cinquant’anni dalla fondazione del Rinnovamento Carismatico Cattolico – in Piazza San Pietro.

domenica 25 maggio 2014

“Le cose da non dire e da non fare MAI quando una persona soffre”

download

Geremiadi

Un giorno me lo fai un regalo? Scrivi un libro: “Le cose da non dire e da non fare MAI quando una persona soffre”

La mail, perentoria, mi giunge da una persona che da mesi combatte contro una patologia estremamente dolorosa e invalidante. Una persona credente, giovane, che, come tutti, vive la sua vita fra alti e bassi.
Due genitori anziani problematici e rissosi, una salute malferma, tanta solitudine… Situazioni in cui molti, fra noi, si vengono a trovare.
Eppure, e questo mi fa riflettere, ciò che più la addolora è la processione di conoscenti e amici che, come nel libro di Giobbe, vengono in processione ad incontrarla.
Ma, diversamente da quelli, non vengono per incoraggiarla o anche semplicemente per tacere.
Si sentono tutti autorizzati a fornire interpretazioni, a tirare in ballo la volontà divina, a sentenziare perle di saggezza non richieste. Per poi cominciare a lamentarsi della propria vita, dei proprio dolori, delle proprie disgrazie.
Già non è gradevole avere a che fare con persone lamentose, ma se le lamentele giungono quando stai male proprio non si può fare, non scherziamo.
Questo episodio mi fa riflettere sul fatto che dobbiamo ancora fare molta strada nella comprensione del mistero cristiano e dell’approccio al dolore. Stereotipi usurati che tentano di fornire delle spiegazioni tirando in ballo croci inviare e da sopportare (!), prove da superare segno della bontà divina (!), visioni catastrofiche della vita terrena che è sofferenza per aprirci a quella celeste (!) non solo risultano stonate ma, in certi contesti, addirittura offensive. Nei confronti di Dio e di chi, faticosamente cerca di conservare la fede nonostante il dolore.
Inoltre, e lo vedo anch’io, il nostro mondo ci ignora costringendoci a lottare per metterci al centro dell’attenzione. E’ sempre più difficile incontrare persone disposte ad ascoltare, capaci di accogliere, aperte all’incontro. Molto più spesso le nostre relazioni si basano su pochi interessi comuni ed egoismi che si sfiorano.
Dopo la lettura della mail ho preso l’impegno, almeno per oggi!, di guardare sempre al lato positivo delle situazioni, di avere un cuore largo che sappia riconoscere il disegno di Dio sulla (mia) storia, di pormi in ascolto di quanti incontrerò. Non tutti, però.
I lamentosi di professione vorrei lasciarli fuori dalla porta del cuore.

lunedì 19 maggio 2014

Prendere sul serio le parole di Grillo

Oltre Hitler. (kairosterzomillennio.blogspot.it)
diavolo

Prendere sul serio le parole di Grillo
di Angela Pellicciari - lanuovabq.it 

Gesù è il Verbo di Dio. Noi siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio. La parola è uno degli aspetti che ci distingue da ogni altro essere vivente. Dunque le parole vanno prese sul serio. Accusato da Berlusconi di essere un nuovo Hitler, Grillo ha rispostoche lui è “oltre Hitler”.
Chi era Hitler?  Uno che nella biblioteca privata aveva un bassorilievo raffigurante se stesso a braccetto di un cadavere e con il diavolo ben appoggiato col suo mento da caprone sulla sua spalla sinistra. Questa immagine raffigura bene il programma di governo di un uomo sedotto dalla morte che incedeva sicuro sotto la guida di Satana. Nel libro della Sapienza si legge: “Gli empi invocano su di sé la morte con gesti e con parole, ritenendola amica si consumano per essa e con essa concludono alleanza, perché son degni di appartenerle”; “la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono”.
Casaleggio fa propaganda di Grillo paragonandolo a Gesù: “Grillo è come il Messia”; il suo messaggio, afferma, proprio come un tempo quello di Gesù e degli apostoli, ci fa da guida per una nuova palingenesi: “una nuova democrazia diretta che eliminerà le barriere tra cittadino e Stato”.
Le parole vanno prese sul serio: abbiamo qualcuno che vuole essere votato perché oltre Hitler e perché nuovo Messia. Vale la pena di andare a votare e di parlarne con i ragazzi che sembrano interessati ad un simile profeta.

martedì 6 maggio 2014

Sono l’Avvocato del Diavolo... Conosci Maria?


La terra di Maria: un film da non perdere!

Terra di Maria,

 il nuovo film del regista de 

La locandina del film.
La locandina del film.

L’Ultima Cima

DI ADMIN costanza miriano



Cari amici,

    Sono l’Avvocato del Diavolo. Tranquilli… niente paura… il mio nome all’inizio intimorisce un po’, ma se saprete superare il sospetto e il pregiudizio nei miei confronti, vedrete che tutto sommato sono inoffensivo. Di cosa mi occupo? Semplice: indago, senza paura della verità e senza paura di raccontarla agli altri. Condivido i risultati delle mie ricerche con chi voglia conoscerli, lasciando però che ognuno tragga le proprie conclusioni.

   

    Il mio capo, una donna fredda e cerebrale, mi ha chiesto di utilizzare al massimo le mie capacità investigative per una questione di vitale importanza. Vuole che verifichi se le persone che assicurano di parlare oggi, attraverso la preghiera, con la Vergine Maria e Gesù Cristo siano malate di testa, siano state ingannate, o se dicono la verità. Se scopriamo che è tutta una menzogna, continueremo a vivere come fino ad ora, dando le spalle a quel dio inventato. Conosciamo però le conseguenze di una vita senza Dio, non c’è bisogno di immaginarle. Ma… se scoprissimo che le ricette del Cielo sono autentiche e funzionano anche sulla terra? Avremmo paura di cambiare ciò che si deve cambiare?    Ho dedicato tre anni di ricerca per questa particolare missione, evitando volontariamente i teorici della fede e concentrandomi invece su coloro che vivono esperienze autentiche in prima persona. Sono persone provenienti da dieci paesi, che hanno vissuto per anni senza Dio e che ora vivono con Dio. Ho rivolto loro qualsiasi tipo di domanda. Con grande rispetto, ma senza paura, senza argomenti tabù. Abbiamo parlato di Dio, del Diavolo, di Gesù Cristo, della Vergine Maria, della Chiesa, dei Comandamenti, della vita, della sofferenza, della morte… e tutta l’indagine è documentata nel film TERRA DI MARIA, che il 18 settembre uscirà nelle sale cinematografiche italiane, completamente doppiato.    Gli spettatori che l’hanno visto, dicono che il film risponde ad incognite profonde e provoca cambiamenti di vita. Non so cosa potrà provocare in te, perché non esistono due spettatori uguali. Forse c’è stato un tempo in cui hai davvero amato Dio… ma un giorno, senza una data specifica, Lo hai trasformato in un bel quadro o in una scultura, in un certificato ricevuto da bambino e che hai conservato in un cassetto o nel tuo album fotografico, come ricordo. Se Dio e la Bibbia fossero invenzioni della fantasia, sarebbe bene dimenticarseli insieme ad altri personaggi delle favole. Ma se fosse vero che siamo creati, amati, perdonati, cercati e attesi da Dio… Se fosse vero che chiunque può conoscere Dio, immediatamente e soprattutto gratuitamente… che non si rivolge alle persone speciali, ma è per tutti, ovunque, oggi… Sarebbe forse il caso di smettere di parlare di Dio e iniziare a parlare con Lui, non credi?    Ti ringrazio se, superando quelle paure che tutta l’indagine provoca fin dal principio, vorrai vedere TERRA DI MARIA. Se uscirai dalla sala come quando sei entrato, avrai vissuto come in molti altri film, un momento di intrattenimento. Ma se il film provocherà in te qualcosa di più del semplice divertimento, ti incoraggio a condividerlo con altre persone, cominciando magari da quelle che non hanno mai avuto l’opportunità di conoscere la verità sull’amore che Dio ha per noi.
     Su www.terradimaria.it troverai le immagini, il trailer e tutte le informazioni riguardo alle proiezioni del film in Italia. Nel sito si può richiedere che il film sia proiettato nella propria città. Tante più richieste perverranno, maggiori saranno le possibilità che si proietti.
     Un grande abbraccio e grazie mille!
   L’avvocato del diavolo


MARY'S LAND - TIERRA DE MARÍA Trailer 1

Scheda Tecnica

Titolo originale:MARY’s LAND
Titolo in italiano:

Terra di Maria

Durata:116 minuti
Genere:Lungometraggio tra finzione e realtà. Commedia, mistero e dramma. Come la vita stessa.
Location:Spagna, Gran Bretagna, Colombia, Messico, Panama, Stati Uniti, Francia, Portogallo, Bosnia-Erzegovina.
Paese di produzione:Spagna
Anno di produzione2013

Regia:Juan Manuel Cotelo
Sceneggiatura:Juan Manuel Cotelo, Alexis Martínez
Produzione:Simona Puscas
Attori:Carmen Losa, Juan Manuel Cotelo, Emilio Ruiz,
Luis Roig, Lucía Ros, Elena Sánchez, Cristina Ruíz, Rubén Fraile, Clara Cotelo
Direttore della Fotografia e Montaggio:Alexis Martínez
Pre-produzione:Raúl Eguía
Sonoro in presa diretta:The Last Monkey
Effetti visivi e animazione 3D:Virtual Arts
Missaggio:Íñigo Guerrero (Iglú Producciones)

Data di uscita:In Spagna 5 diciembre 2013. In Italia da definire.
Visto censura:La visione è consentita a un pubblico con età non inferiore ai 12 anni.
Lingua originale:Varie (spagnolo, inglese, italiano, croato, ucraino…)
Formato schermo:[2,35:1]
Suono:5.1

Produzione:INFINITO MÁS UNO y MEDJUGORJE AIE
Distribuzione:INFINITO MÁS UNO
Sito ufficiale:www.terradimaria.it


MARY'S LAND - TIERRA DE MARÍA Trailer 2



Il film L’Ultima Cima, in Spagna ha avuto una diffusione e un successo straordinario con il semplice passaparola. Ha superato come numero di spettatori Sex & the City e Harry Potter, e tanto per aggiungere una notizia di poco conto, è diventato il documentario spagnolo più visto della storia del cinema iberico. Di cosa parla il film?


L'Ultima Cima - trailer italiano - primi 5 minuti del film